Che fine ha fatto Max Biaggi: il mistero del mondiale rubato

Max Biaggi e il mondiale del 1998 perso per una bandiera nera da lui sempre contestata: che fine ha fatto il campione romano.

Prima di quel 1998, quando aveva partecipato al Motomondiale al primo anno nella classe 500, Max Biaggi si era fatto strada con determinazione. Dopo aver iniziato nelle categorie minori, con successi e podi già da giovane, arriva finalmente il grande sogno della MotoGP. Veniva da ben quattro stagioni consecutive di mondiali vinti nella quarto di litro e sembrava davvero un predestinato. Ma quel 1998 fu l’anno fatale per il campione italiano.

Max Biaggi nel 2007
Che fine ha fatto Max Biaggi: il mistero del mondiale rubato (MalaspinaHotel.it)

Max Biaggi era in piena corsa per il titolo iridato e a poche gare dalla fine era davanti a tutti: 189 punti per lui contro 185 di Mick Doohan e 182 di Alex Crivillé. Ma nella terzultima gara, a Barcellona, la situazione precipitò: Biaggi venne accusato di sorpasso sotto bandiere gialle. Così gli fu comminata una penalità “stop-and-go”: per il pilota romano, si era davanti a un errore e per questo scelse di continuare la corsa. Peccato che ai commissari risultò che non avesse scontato la penalità.

Il mondiale perso nel 1998 e la delusione di Max Biaggi

Una volta arrivato al traguardo, gli fu mostrata la bandiera nera, e la sua gara fu inficiata: in quel modo, vittoria e titolo andarono a Doohan. Cosa era successo in pista? Ci fu un incidente tra la Yamaha del francese Jean-Michel Bayle e la Honda dello spagnolo Àlex Crivillé, nel pieno della gara e mentre Biaggi contendeva la prima posizione ad Alex Barros. I due furono così protagonisti di un sorpasso e controsorpasso mentre in pista erano presenti le bandiere gialle, appunto.

Max Biaggi premiato da Valeria Marini
Il mondiale perso nel 1998 e la delusione di Max Biaggi (MalaspinaHotel.it)

Entrambi furono sanzionati con lo stop-and-go di dieci secondi ai box, ma solo Barros rientrò per scontare la penalità, mentre Biaggi andò avanti come se nulla fosse successo. Così arrivò la bandiera nera: Biaggi tentò ricorso. Ma nulla da fare: quel campionato fu “sottratto” non per una caduta o un errore tecnico, ma per una decisione arbitrale. Quel giorno il sogno del titolo nella classe regina svanì e il pilota romano non seppe più ripetersi.

Il riscatto di Max Biaggi: che cosa fa oggi

Max Biaggi fece ben otto mondiali nella classe regina, compreso quello del 1998, ottenendo tre secondi posti finali e tre terzi posti, ma restando con l’amarezza di quel mondiale svanito. Si rifece poi nella Superbike, vincendo due volte la classifica finale, nel 2010 e nel 2012. Dopo il ritiro ufficiale dalle gare e una breve ma significativa parentesi nel 2015, col podio incredibile di Sepang, Max Biaggi pareva sparito dai riflettori.

Max Biaggi in un'intervista televisiva
Il riscatto di Max Biaggi: che cosa fa oggi (MalaspinaHotel.it)

Ma la sua voglia di mettersi in gioco non si è spenta: l’ex pilota di moto è di recente tornato protagonista, ma sulle piste da neve: ha ottenuto la qualifica di assistente maestro di sci presso la scuola di sci di Selva di Val Gardena, in Alto Adige. In un post sui social, Biaggi ha spiegato di aver intrapreso questo percorso “con passione”, mettendosi in gioco come tanti altri, senza l’illusione di essere una star “ma uno dei tanti”.

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