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Viaggi

La chiamano “la Piccola Parigi”: è in Italia, affacciata sul mare, ed è un viaggio sorprendente nella storia

C’è un luogo in Italia che sorprende già al primo sguardo. Non per le dimensioni, né per la fama, ma per un’eleganza inattesa che sembra fuori scala rispetto al contesto che lo circonda. Un posto dove le case raccontano un passato importante, le strade hanno un ordine insolito per un piccolo centro e l’atmosfera ricorda quella delle cittadine europee di fine Ottocento.

Chi arriva qui per la prima volta spesso resta spiazzato: ci si aspetta un borgo marinaro qualunque, invece ci si trova davanti a un paese dalla struttura urbana raffinata, con edifici storici, ampie vie e un’impronta architettonica che richiama modelli francesi. Non è un caso che, da tempo, venga soprannominato “la Piccola Parigi”.

La piccola Parigi si trova in Sardegna – www.malaspinahotel.it

Questo soprannome non nasce per suggestione turistica, ma affonda le sue radici in una storia molto concreta, fatta di miniere, imprenditori stranieri e di un periodo di grande prosperità che ha lasciato segni visibili ancora oggi. Un passato che ha trasformato un angolo remoto della Sardegna in un luogo sorprendentemente cosmopolita per l’epoca.

Un passato industriale che ha cambiato tutto

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, questo paese visse una trasformazione radicale. Qui arrivarono capitali, tecnici e dirigenti dall’estero, soprattutto dalla Francia, attratti dalle ricche miniere di piombo e zinco presenti nel territorio. In pochi anni il borgo si sviluppò seguendo criteri urbanistici moderni, molto diversi da quelli dei villaggi tradizionali sardi.

Furono costruiti edifici amministrativi, case per dirigenti, spazi comuni e infrastrutture che davano al paese un aspetto ordinato ed elegante. Proprio questo impianto urbano, così razionale e “continentale”, fece nascere il paragone con Parigi. Non una Parigi monumentale, ma una Parigi in miniatura, adattata a un contesto costiero e industriale.

Buggerru, la “Piccola Parigi” della Sardegna

Il luogo di cui stiamo parlando è Buggerru, piccolo paese della Sardegna sud-occidentale, affacciato su un tratto di mare tra i più suggestivi dell’isola. Oggi conta poche migliaia di abitanti, ma passeggiando tra le sue vie si percepisce chiaramente che la sua storia è stata molto più grande delle sue dimensioni attuali.

Buggerru non è un borgo medievale né un classico villaggio di pescatori. È una città mineraria nata dal nulla, progettata e sviluppata secondo un modello europeo, con una forte impronta francese. Ed è proprio questo a renderla così diversa da qualsiasi altro paese sardo.

Tra mare, miniere e memoria storica

Oltre all’architettura, Buggerru conserva un patrimonio storico e culturale importante. Le vecchie strutture minerarie, alcune ancora visibili nei dintorni, raccontano un’epoca di lavoro duro ma anche di progresso. Qui ebbero luogo eventi fondamentali per la storia sociale italiana, come le proteste operaie dei primi del Novecento, che segnarono profondamente la coscienza collettiva del paese.

Oggi Buggerru è una meta ideale per chi cerca un turismo diverso, fatto di storia, mare e autenticità. Le spiagge spettacolari, come Cala Domestica, convivono con un centro abitato che invita a camminare lentamente, osservando dettagli architettonici che non ti aspetteresti in un piccolo paese sardo.

Francesco Baglio